Figure Skating: Events Calendar 2013/2014

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ISU Junior Grand Prix

  • Riga Cup 2013, 27 Aug – 1 Sept 2013, Riga (LAT)
  • Mexico Cup 2013, 4 – 8 Sept 2013, Mexico City (MEX)
  • Kosice 2013, 11 – 15 Sept 2013, Kosice (SVK)
  • Baltic Cup 2013, 18 – 22 Sept 2013, Gdansk (POL)
  • Minsk 2013, 25 – 29 Sept 2013, Minsk (BLR)
  • Czech Skate 2013, 2 – 6 Oct 2013, Ostrava (CZE)
  • Tallinn Cup 2013, 9 – 13 Oct 2013, Tallinn (EST)

ISU Grand Prix

  • Skate America 2013, 18 – 20 Oct 2013, Detroit, MI (USA)
  • Skate Canada 2013, 25 – 27 Oct 2013, St. John, New Brunswick (CAN)
  • Cup of China 2013, 1 – 3 Nov 2013, Beijing (CHN)
  • NHK Trophy 2013, 8 – 10 Nov 2013, Tokyo (JPN)
  • Trophée Eric Bompard 2013, 15 – 17 Nov 2013, Paris (FRA)
  • Rostelecom Cup 2013, 22 – 24 Nov 2013, Moscow (RUS)

ISU Junior & Senior Grand Prix Final

5 – 8 Dec 2013, Fukuoka (JPN)

Winter Universiade 2013

8 – 15 Dec 2013, Trento (ITA)

ISU European Championships 2014

13 – 19 Jan 2014, Budapest (HUN)

ISU Four Continents Championships 2014

20 – 26 Jan 2014, Taipei City (TPE)

OLYMPIC WINTER GAMES 2014

7 – 23 Feb 2014, Sochi (RUS)

ISU World Junior Championships 2014

10 – 16 Mar 2014, Sofia (BUL)

ISU World Championships 2014

24 – 30 Mar 2014, Saitama (JPN)

ISU International Adult Competition 2014

27 May – 1 Jun 2014, Oberstdorf (GER)

 

ISU Synchronized Skating Junior World Challenge Cup 2014

7 – 9 Mar 2014, Neuchâtel (SUI)

ISU World Synchronized Skating Championships 2014

4 – 5 Apr 2014, Courmayeur (ITA)

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Mondiali 2013: previsioni

By Andrea Rika | Leggi sul FORUM >>

 

Dividerò le scelte in fasce di probabilità (mettendo in relazione difficoltà del programma con probabilità di riuscita) anzichè riportare il classico podio a tre, sottolineando che alcuni non rispecchiano affatto i miei desideri, ma sono pronostici. La possibilità maggiore la ha chi ha il programma più difficile e ha riportato un maggior numero di successi durante la stagione. Gli avversari principali sono coloro che hanno un programma più semplice ma con un’alta percentuale di riuscita. Terza “scelta” chi pur avendo un programma difficile è instabile a livello di prestazione, oppure ha avuto complicazioni durante la stagione. Aggiungo una quarta voce per “completare” la classifica virtuale.

UOMINI
Possibilità maggiore: Hanyu, Fernandez
Avversari principali: Chan, Amodio, Takahashi
Possibili sorprese: Brezina, Joubert, Reynolds
Da top 10: Kovtun, Song, Mura, Aaron, Miner, Ten

Hanyu e Fernandez combatteranno una battaglia fra loro, con programmi stupendi e il tifo del pubblico a sostenerli, indubbiamente i fans li vogliono vedere sul podio e considerato l’andamento della stagione ne sono perfettamente in grado. Chan potrebbe non riconfermare il titolo (e nemmeno il podio, perchè Amodio e Takahashi hanno dato prova di saper fare meglio di lui, durante questa stagione). Takahashi dopo i Four Continents è un’incognita, dovrà stare attento a non lasciarsi superare da Brezina, carico del bronzo degli Europei, e con Joubert in gara ci si deve sempre aspettare una medaglia, a patto che il veterano inserisca tutte le combinazioni di salti nel programma. Reynolds fa caso a sè: è in grado di arrivare molto in alto qualora riesca ad atterrare tutti i quadrupli da lui prefissati con rotazioni complete, è probabilmente l’incognita più grande. Ma non perchè i maggiori candidati al podio sono questi, significa che essi avranno vita facile, ci sono atleti meno famosi che potrebbero riservare grandi sorprese: Aaron reduce da una fenomenale ascesa tra Nazionali USA e Four Continents, Kovtun che ha stupito con la combinazione quadruplo-triplo e il quinto posto agli europei, Mura che in quanto uomo giapponese non dovrebbe smentirsi, Song che si è rivelato in grado di grandi cose e Miner e Ten che potrebbero ovviamente ambire alla top 10 . Tanti nomi non possono farci che pensare una cosa: sarà una gara senza esclusione di colpi… anzi, senza esclusione di salti quadrupli!

DONNE
Possibilità maggiore: Yuna Kim, Mao Asada, Elizaveta Tuktamishieva, Adelina Sotnikova, Akiko Suzuki
Avversari principali: Carolina Kostner, Ashley Wagner
Possibili sorprese: Gracie Gold, Alena Leonova, Kanako Murakami
Da top 10: Osmond, Marchei, Gedevanishvili, Zijun, Kexin

Ancora tanti nomi, e questo perchè il livello della competizione femminile ha avuto una crescita spaventosa nel giro di un anno: il ritorno di Yuna che affronterà per la prima volta, dopo tre anni, la sua rivale di sempre Mao Asada, ma non per questo significa che sarà una gara a due come in passato! I giovani fenomeni russi Tuktamishieva e Sotnikova (bronzo e argento Europeo) sono in grado di stupire e sicuramente lo faranno, con i loro programmi fitti di salti tripli sono in grado di agguantare con il loro punteggio quello delle veterane e conquistare un gradino del podio. E sicuramente Akiko Suzuki, negli ultimi due anni determinata come non mai, medaglia di bronzo agli scorsi mondiali non starà certo a guardare: il suo entusiasmo in questa stagione è contagioso. Altre contendenti al podio sono sicuramente due pattinatrici mature: la campionessa mondiale in carica Carolina Kostner, che sebbene abbia qualche difficoltà ad inserire la combinazione 3-3 ripagherà con altissimi components, e altrettanto potrebbe fare Ashley Wagner, con i suoi programmi accattivanti. Le sorprese non sono però finite: se Gracie Gold pattinasse due programmi puliti potrebbe addirittura sperare nel podio, Alena Leonova potrebbe aver ritrovato la giusta forma fisica e Kanako Murakami è un’altra avversaria di rilievo, determinata, con i salti collocati nella seconda parte del programma a dare più valore. Lista di nomi infinita ma dobbiamo tenere d’occhio: Kaitlyn Osmond nastro nascente del Canada, sicuramente atleta da top 10, Valentina Marchei reduce dal quarto posto europeo vuole mostrare al mondo ciò che è in grado di fare e riserverà magari un 3 lutz fenomenale e una combinazione 2axel-3toeloop da non perdere. Ci sono poi due atlete cinesi Zijun, Kexin, entrambe con combinazioni tiplo-triplo nei loro programmi, ed Elene Gedevanishvili che seppur reduce da un Europeo difficile, è sempre in grado di tirar fuori la grinta e produrre prestazioni meravigliose.
In conclusione, se gli uomini si daranno battaglia a suon di quadrupli, la gara femminile sarà fitta di combinazioni triplo-triplo, la top 10 rappresenterà un risultato di eccellenza ed il podio è ancor più imprevedibile, il femminile è una gara da non perdere assolutamente.

COPPIE
Possibilità maggiore: Volosozhar/Trankov, Sawchenko/Szolkovy
Avversari principali: Bazarova/Larionov, Duhamel/Radford, Pang/Tong
Possibili sorprese: Wengjing/Han, Kavaguti/Smirnov, Berton/Hotarek, James/Cipres
Da top 10: Moore-Towers/Moscovitch, Cheng/Zhang Hao

Volosozhar/Trankov finalmente campioni europei hanno dimostrato di saper vincere su Sawchenko/Szolkovy, ma la contesa per il primo posto si preannuncia un testa a testa sino all’ultimo centesimo. Attenti però a Bazarova/Larionov, che se dimostrassero di aver recuperato la forma fisica dopo l’infortunio di lui sarebbero in grado di salire sul podio; posizione ambita anche dai canedesi Duhamel/Radford con i loro spettacolari lutz side-by-side. Pang e Tong sono una coppia da podio, ma non li si vede in gara da dicembre, dopo il bronzo del Grand Prix. Incognite della gara, in grado di stupire o deludere sono Wengjing Sui e Cong Han, i giovanissimi cinesi in grado di stupire in categoria senior già lo scorso anno… ma non si sono visti per tutta la stagione a causa di un infortunio. Anche Kavaguti e Smirnov sono una coppia fantastica ma che riserva dei dubbi: il loro europeo è stato piuttosto difficile, ma una loro ripresa potrebbe significare un risultato fenomenale. Restando in Europa troviamo Berton e Hotarek, la miglior coppia italiana di sempre; reduci dal bronzo storico di Zagabria sicuramente sono una coppia da guardare, ma i loro avversari principali nella classifica saranno i francesi James/Cipress (che agli Europei furono quarti, dietro di loro) ed i canadesi Moore-Towers/Moscovitch (argento ai Four Continents di quest’anno) che saranno carichi del tifo di casa. Ci sono poi Peng Cheng e Zhang Hao, in grado senza dubbio di grandi cose ma di nuova formazione, il dubbio è se la grande esperienza di lui riuscirà a compensare quella di lei, giovanissima e al suo esordio senior.

DANZA
Possibilità maggiore: Davis/White, Virtue/Moir
Avversari principali: Bobrova/Soloviev, Pechalat/Bourzat
Possibili sorprese: Ilinykh/Katsalapov, Cappellini/Lanotte, Weaver/Poje
Da top 10: Chock/Bates, Shibutani/Shibutani, Coomes/Buckland, Riazanova/Tkachenko, Zhiganshina/Gazsi, Zlobina/Sitnikov

Lo sappiamo, a meno di catastrofi Davis/White e Virtue/Moir si contenderanno il titolo mondiale della danza. (A meno di catastrofi) La gara si svolgerà alle loro spalle: candidati al terzo posto ci sono i nuovi campioni europei Bobrova/Soloviev contro Pechalat/Bourzat; il confronto fra loro è stato dimandato dagli europei ai mondiali, e se sinora hanno sempre vinto i francesi, i russi sicuramente ambiscono alla medaglia mondiale, ma l’impresa non sarà facile, perchè Ilinykh/Katsalapov hanno quasi battuto i loro connazionali agli Europei e con qualche errore di troppo potrebbero segnare l’ascesa di Cappellini/Lanotte, i cui programmi sono in grado di affascinare e coinvolgere al pari delle due coppie di testa. Weaver/Poje invece? Loro sono una grande incognita, chiunque li avrebbe candidati al podio durante le tappe del Grand Prix, ma dopo il grave infortunio di lei, non sappiamo ancora se hanno recuperato completamente la forma fisica, e non avendo disputato gare ultimamente, è difficile dire quel che riusciranno o non riusciranno a fare, naturalmente l’augurio di tutti è che riescano a pattinare come se l’infortunio non ci fosse mai stato.
Sorprese della stagione sono stati Chock/Bates, che per ben due volte quest’anno hanno sorpassato i fratelli Shibutani (che hanno mostrato però, due bellissimi programmi). Riazanova/Tkachenko sono temibili per tutti, in quanto russi, veloci nella pattinata e giovani, determinati. La danza però ha quest’anno delle coppie da guardare assolutamente benchè il podio per oro sia ancora lontano: gli inglesi Coomes e Buckland meritano applausi a scena aperta ad ogni comparsa in pista, ognuno dei loro sollevamenti è spettacolare, i tedeschi Zhiganshina/Gazsi sono in grado di divertire come sempre, la danza su ghiaccio che dovrebbe raccontare una storia trova il suo apice in loro. Infine gli originalissimi azeri Zlobina/Sitnikov, in grado di stupire con prestazioni di alto livello, sicuramente entreranno nella top 10.
La lista dei nomi però, sarebbe ancora molto lunga! La danza su ghiaccio quest’anno offre una varietà di programmi, idee e scelte musicali originali e tutte diverse fra loro anche durante la short dance, una yankee polka che diverte con Carron/Jones, Gilles/Porier, Hurtado Diaz, e sicuramente da guardare per la loro bellezza sono i programmi degli italiani Guignard/Fabbri e i lituani Tobias/Stagniūnas. E’ una competizione che sarà esaltante seguire interamente e non soltanto nei gruppi di testa.

 

Conclusione: si preannuncia un mondiale da favola, tutto da guardare per l’incredibile alto livello della competizione!

 

© Ice&RG

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